\\ Home : Articolo
Se il turista latita un motivo ci sarà...
Di Rocco Sicoli (del 29/07/2007 @ 19:51:33, in Amantealive, linkato 2861 volte)

Il grande esodo non c’è, che se ne parli in televisione, soprattutto nei TG regionale per regalare l’illusione di un rilancio dell’immagine regionale, è quasi ridicolo. Basta percorrere la A3 in direzione Sud per capire che stiamo rischiando di sparire dalle cartine turistiche. Anche le località turistiche più rinomate soffrono per le scarse capacità comunicative della nostra Regione, il turista oggi deve essere conquistato con intelligenza e promettendo quello che poi realmente si riceverà, ma evidentemente questo a livello politico non è ancora stato compreso e così si lascia che tutto vada verso una fine inevitabile del turismo in Calabria. Quel turismo che realmente potrebbe essere fonte di sostentamento di lavoro per tutti. Il turismo vero, fatto di flessibilità e cooperazione tra pubblico e privato, in grado di far diventare la Calabria una meta per tutti da Marzo ad Ottobre. Se la Calabria intera non ride, Amantea si può dire che piange. Sì la gente c’è, ma ci sono camere vuote, strutture che lavorano a singhiozzo (con il solo pienone in questi prossimi 15 giorni), case sfitte e lamentele (tante), che per raccoglierle tutte non basterebbe un’estaet. Comunque, agendo con razionalità anche quest’estate “di sofferenza” può essere un momento di rilancio, di analisi, di programmazione. Basta che con grande intelligenza ed onesta si faccia un’analisi di errori ed eventi riusciti. Anche se certamente la chiave di volta per un miglior flusso turistico, resta la comunicazione, che purtroppo ancora (seppur vi siano stati dei timidi e a volte maldestri tentativi) non va... Analizziamo alcuni aspetti da migliorare...

• Immagine cittadina: Scegliere di “acquistare” qualche pagina su Bell’Italia nel periodo in cui si inizia a progettare la propria vacanza è una mossa azzeccata, ma se si punta sul concetto di borgo, poi si deve dare alla città e al centro storico in particolare il giusto splendore cosa che non è avvenuta. Il video promozionale che “gira” su emittenti locali, invece, è una scelta poco convincente, la nostra realtà deve essere promossa a livello nazionale, non locale, soprattutto se le emittenti coprono zone in cui Amantea è ben nota, per vicinanza geografica. Locandine e opuscoli, come quelli del programma estivo lasciano molto a desiderare e bisognerebbe investire su una linea grafica seria e su altre idee più “pregnanti” e che facciano apprezzare meglio le tipicità di Amantea. Bene, invece, i manifesti di grande formato per la promozione delle iniziative tenutesi a metà luglio, davano il giusto impatto visivo e una buona comunicazione. C’è comunque bisogno di tecnici veri, uomini di marketing e comunicazione che quotidianamente si confrontano con realtà nazionali e internazionali. Meglio se giovani, intraprendenti e con idee innovative (che magari possono sembrare anche azzardate). Ci vuole un netto cambio di rotta, e spero vivamente, che le consulte, e in particolar modo quella per il turismo e la cultura possano coinvolgere non solo rappresentanti di associazioni “istituzionalizzate” (spiace dirlo, ma nelle maggior parte dei casi con scarse competenze nel settore della comunicazione e promozione del territorio). Ma, anche professionisti che mettano le proprie idee e competenze al servizio del comune per migliorare il prodotto turistico amanteano. Se tali consulte fossero invece appannaggio solo di rappresentanti di “associazioni” sembrerebbero più tavole di spartizione, che tavoli di confronto per la crescita del nostro paese, e ciò contribuirebbe soltanto ad allontanare ancora di più i cittadini dalla vita politica.

• Sito comunale: Il sito non è incompleto, è semplicemente un progetto poco adatto allo scopo, mal concepito dal principio. Scarsa usabilità, interazione pari a zero e grafica ante guerra sono i suoi talloni d’Achille principali. Inoltre, la scarsa cura da parte del personale comunale (ci dovrebbe essere qualcuno dedito all’aggiornamento quotidiano) lo rende inutile e privo di qualsiasi utilità. Una spesa ingiustificata se tutto resta così com’è. C’è bisogno di coinvolgere i giovani webmaster amanteani, che hanno dimostrato idee e propositività, bisogna che tutti insieme istituzioni e giovani “tecnici” stilino un progetto da far realizzare ad un’azienda seria o ad un team creato ad hoc. Meglio la seconda ipotesi, di sicuro un gruppo amanteano per la creazione del sito ci metterebbe più amore e cura di un’azienda il cui unico scopo è il guadagno. In questo caso in paricolare, invito, chi ha la responsabilità di affidare il progetto di realizzazione/ristrutturazione del sito comunale, a contattare i giovani. Amantealive si mette a disposizione per fornire una bozza di progetto da vagliare insieme agli altri webmaster, per dare al comune alcune linee guida per la valutazione delle offerte, o meglio ancora per richiedere che vengano rispettati alcuni canoni di usabilità, grafica e comunicazione. In modo tale da realizzare qualcosa che sia finalmente funzionale, bello e “vivibile”. Ci auguriamo vivamente che questo appello non resti inascoltato e che finalemente si mostri interesse verso le tecnologie e il futuro (già presente) della comunicazione e dei metodi per conquistare consensi fra i turisti.

• Problema rifiuti: La situazione è ormai insostenibile, si deve agire drasticamente per governare questo problema che rende gran parte delle strade amanteane, a parte quelle “centralissime” invibili. Tutto è pervaso da cattivi odori e i cumuli di spazzatura alla sera ricoprono i bidoni. Inoltre, andrebbe programmata una pulizia della spiaggia e dei luoghi di accesso alla spiaggia, non solo di parte del lungomare, ma di tutta la costa del comune di Amantea (da Acquicella a Campora). Molto spesso, accedere alla spiaggia è difficoltoso, oppure i rifiuti fanno capolino tra i massi e non è difficile imbattersi in lavatrici, vecchi frigo e decine di bottiglie di vetro e plastica. Per non parlare dei cumuli di cemento (in cui spesso si trova anche eternit... leggasi pure pericolosissimo amianto) e detriti che in molte zone delle nostre spiagge appaiono dalla sera alla mattina.

• Inflazione “da mare”: I commercianti devono collaborare, non si possono alzare i prezzi in modo spropositato, i turisti non sono polli da spennare, ma persona da incoragiare a restare e tornare l’anno dopo. Per cui una strategia studia ad un tavolo di concertazione con le istituzioni, che calmieri i prezzi di alcuni beni di consumo primario è cosa da fare. L’acqua deve costare da acqua e non da benzina; e un gelato non può aumentare il suo prezzo del 30% da un giorno all’altro. Così anche le tariffe di pizzerie, bar, ristoranti e tutte quelle attività che hanno a che fare con i turisti. Se si vuole un rilancio della nostra città bisogna essere competitivi sul mercato e per farlo bisogna iniziare a ragionare in una logica puramente di marketing aggressivo.

• Inquinamento del mare: Ne abbiamo già parlato ampiamente, inutile tornare sul tema, ma un’analisi seria che identifiche le cause dell’inquinamento nel nostro territorio va fatto, non solo per tutelare l’estate dei turisti, ma soprattutto per il bene e la salute di noi tutti. È inutile gridare allo scandalo della Jolly rosso, quando non si sa cosa (e da dove) vada a finire in mare.

• Inciviltà e mancanza di sicurezza: Forze dell’ordine più presenti ecco un’altra pietra su cui basare la prossima estate. Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza in borghese che vigilino sull’estate amanteana. In modo tale da limitare abusi e abusivismi. E soprattutto, così da evitare casi di inciviltà e violenza come quelli dell’altra notte. Anche i vigili urbani dovrebbero essere più presenti e di polso, così da “regolare” automobilisti e ragazzi muniti di scooter troppo “allegri” soprattutto nelle tarde ore della sera dove il rischio di essere investiti camminando sul marciapiedi aumenta e gli incidenti sfiorati non sono un caso fortuito, soprattutto nel centro storico.

• Centro storico: Bene il tentativo di vivacizzare le viuzze “da Chiazza” con artisti ed esposizioni (con orgoglio possiamo dire che l’idea è nata su questo sito tra l’altro... molto tempo fa... forse qualcuno ci ascolta e ci legge), ma è ancora troppo poco per decongestionare il traffico cittadino sarebbe bene creare gli eventi in piazza nella zona “storica” della città e lasciare la vita “mondana dei giovani” al resto. Valorizzare il centro storico deve essere un impegno forte, che sia basato su una programmazione fatta per tempo, in modo da animare e rendere unica ogni serata estiva. E perché non fare, ad esempio, la notte bianca tra i vicoli del centro storico e portare tutti in “chiazza”?

 
TrackBack Url: 
http://www.amantealive.it/dblog/tb.asp?id=96

 
Articoli correlati
La regola delle 5 S amanteane (43%)
Notte bianca: parliamone per tempo... (29%)
Una classe dirigente “produttiva” (29%)
Mare... profumo di mare... (29%)
'a Vucia da 'Chiazza numero 12 - We are coming back! (29%)
 
# 1
Ottima analisi della situazione, anche se qualche punto positivo in più, caro Rocco, avresti potuto evidenziarlo, comunque spero che sia davvero un punto da cui ripartire per migliorare!
Di  G.S.  (inviato il 30/07/2007 @ 13:27:40)
# 2
Ha ragione chi ha già detto che con questa politica e quest'imprenditoria non è possibile nessun miglioramento altro che Vigili del Fuoco
Di  Anonimo  (inviato il 06/08/2007 @ 12:42:01)
# 3
BISOGNA GARANTIRE LA SICUREZZA. QUALSIASI COSA SI FA IN QUESTA PAESE C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE E' CONTRO. INVECE DI INCORAGGIARE SI DISTRUGGE.
Di  Anonimo  (inviato il 07/08/2007 @ 01:37:47)
# 4
Dispiace, ma nemmeno la sicurezza può essere garantita e non siate ipocriti fingendo di non vedere e sentire gli avvenimenti del nostro paese. Meditate gente, meditate
Di  Anonimo  (inviato il 10/08/2007 @ 10:49:29)
Testo (max 1000 caratteri)
Nome
e-Mail / Link





Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente per ovvi motivi di sicurezza viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione. A ciascun autore è attribuita la responsabilità per i contenuti inviati. Si esclude la corresponsabilità degli autori di questo sito, che non esercitano in nessun caso alcun potere preventivo sui testi inseriti.
Interviste

Un blog è un luogo in cui si racconta la quotidianità: gli incontri, le idee, gli scontri... Bene, oggi siamo orgogliosi di poter ospitare e raccontare la "Calabria vera" attraverso le parole di un simbolo della Calabria onesta, produttiva e orgogliosa: Filippo Callipo. Un'intervista, indiretta, cui speriamo presto segua un incontro per approfondire ancora di più alcuni temi. Un'intervista fondamentalmente rivolta a noi giovani calabresi, uno stimolo in più a guardare avanti e a lavorare per cambiare la nostra terra, in questo momento difficile per la legalità e la democrazia! Spezziamo l'incantesimo e cambiamo la Calabria.

Sondaggio

Vi piace il logo della Notte Bianca 2008?

 Sì, molto!
 Insomma, si poteva fare di meglio...
 Abbastanza
 L'importante è che la serata sia bella!
 Grandioso

Cerca nel blog

Cerca per parola chiave
 


Articoli per data
< agosto 2010 >
L
M
M
G
V
S
D
      
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
         


Le parole più utilizzate


Le foto di Amantealive.it
Trovati 2 Albums

I nostri amici sul Web