In principio era Progetto Città (a proposito che fine ha fatto?), un organo d’informazione locale che riusciva a dare qualche spunto di riflessione e che nei tempi d’oro spesso riusciva ad aggiungere elementi di riflessione sullo stato della nostra realtà. Oggi siamo passati al Web, all’informazione real-time, ma c’è qualcosa che non va. Sì, perché molte delle notizie che troviamo sul “local web” sono riprese interamente dai quotidiani, non c’è approfondimento, non c’è critica, non ci sono idee, non ci sono prese di posizione. C’è molta confusione e in questa confusione c’è chi ci sguazza, facendo solo “fuffa”; chi fa censura eliminando i temi scomodi “a suo modo di vedere” senza alcuna apertura, pur professandosi liberista e liberale; chi enfatizza i propri meriti e le proprie filosofie arrogandosi il diritto di parlare in maniera unilaterale e unidirezionale. Insomma, la totale auto-esaltazione. Non c’è contradditorio in puro stile tv di regime e soprattutto quando succede qualcosa di scomodo si svia portando tutto a lidi più tranquilli e generalisti. Lo stile Bruno Vespa spopola, mentre la caccia alla notizia, ai fatti, ai numeri è appannaggio di pochi, molto spesso fatti passare per pazzi e scellerati. Cacciati come lebbrosi e messi da parte dagli uomini di potere perché pericolosi, visto che raccontano la realtà. Bene, forse è giunto il momento di aprire gli occhi e di valutare bene quello che succede nella nostra realtà. Questo intervento video di Travaglio sulla “fuffa” che copre la realtà, spero dia qualche giusto spunto di riflessione e la volontà di andare finalmente a guardare il dietro le quinte delle informazioni che ci propinano molti dei mezzi d’informazione che premono su Amantea. Purtroppo la responsabilità di fare informazioni qui se la prendono in pochi…