\\ Home : Articolo : Stampa
Photored: multe annullate?
Di Antonello Zaccaria (del 26/03/2008 @ 21:41:47, in La pulce, linkato 4613 volte)
Associazioni di cittadini contro l’amministrazione comunale, amministratori che ingaggiano legali per difendere causa (e casse), giudici di pace e tribunali che partoriscono sentenze a volontà, ricorsi che affollano gli scaffali dei depositi giudiziari. E’ grosso modo questo l’andazzo che caratterizza le iniziative dei Municipi che, nel nome della sicurezza e del benessere dei propri cittadini, decidono di dotarsi di strumenti sanzionatori. E’ il caso del “photored”, il sistema scatta-foto che immortala gli autisti che passan col rosso sul territorio amanteano. Piogge di multe, valanghe di ricorsi. Una delle notizie del giorno è la prima vittoria ottenuta dal movimento di cittadini che ha dato battaglia, sostenuti dall’associazione “L’Incontro” di Luigi Rubino. 3 ricorsi su 3 accolti dal giudice di pace, multe per ora annullate e Comune condannato a pagare le spese giudiziarie. Questo è solo il primo capitolo dell’iter nei tribunali.


Cercando di analizzare e giudicare codeste vicende, parto dall’unico obiettivo che m’interessa come cittadino residente, che poi credo sia anche quello a cui sono interessati il Sindaco con la sua Giunta: si deve garantire più sicurezza in prossimità degli incroci, punendo al contempo i trasgressori che non si fermano col rosso e quelli che sfrecciano a velocità pazzesche in orari in cui c’è traffico zero per le strade. A ciò aggiungo che una buona amministrazione deve garantire, per quanto possibile, la fluidità del traffico. Ritengo che il “photored”, se utilizzato correttamente (giallo che dura tanti secondi quanto la legge prescrive, per esempio), possa dare qualche contributo per raggiungere gli obiettivi di cui sopra. Ad un’analisi più ampia, però, penso che le problematiche restino irrisolte. Come già scrissi in un pezzo, tempo fa, sugli autovelox, i residenti puniti impareranno la lezione e saranno incacchiatissimi per il salasso delle multe, mentre l’automobilista forestiero continuerà, comunque, a passare col rosso. Nel peggiore dei casi, travolgerà un pedone, nel migliore invece tamponerà l’amanteano che ha frenato di botto per evitare la sanzione. In pratica, io sono del parere che un mare di multe non significa in automatico che ci sarà maggiore sicurezza. Il mio consiglio, quindi, se le risorse lo consentono, è di incrementare la presenza (fissa) negli incroci più critici (ss 18 con via Lava Gaenza, ss 18 con via Baldacchini e ss 18 con via Margherita) di agenti di polizia municipale. Loro sì che potranno dare una grande mano a normalizzare il traffico (i temuti ingorghi estivi) e ad evitare pericoli. Discutibile è, poi, la presa di posizione di diversi commercianti che paventano un cattivo ritorno d’immagine per Amantea per colpa del “photored”. Di fronte a problemi come la sicurezza stradale non si possono fare calcoli di convenienza economica.